La fiera si terrà a Parma dal 25 al 28 ottobre e riguarderà tutta la filiera alimentare: quadri elettrici, impianti industriali, imballaggi

L’interesse per le tecnologie per le principali filiere alimentari da parte di operatori nazionali e internazionali è in costante crescita e la fiera Cibus Tec 2016 lo conferma, apprestandosi a diventare un’edizione da record, nei numeri e nei contenuti.

A Parma, infatti, città in cui si terrà questa fiera dal 25 al 28 ottobre 2016, sono attesi 1200 espositori e oltre 30mila visitatori con un grado di internazionalizzazione in crescita del 20%. I partecipanti all’evento potranno trovare le migliori soluzioni tecnologiche nel campo della filiera alimentare, grazie all’esposizione delle ultime innovazioni del settore tra cui non mancheranno i quadri elettrici in acciaio inox e soluzioni per gli impianti industriali.

La fiera riguarderà il settore alimentare in modo molto ampio interessando tutto l’ambito della trasformazione, del processamento e del confezionamento dei prodotti per tutte le principali filiere industriali. E da quest’anno anche con qualche novità, vista l’introduzione delle filiere del gelato, del dessert e degli ingredienti. Dunque l’ambito dell’automazione e dei quadri elettrici in acciaio inox sarà predominante in fiera.

Non mancheranno laboratori tematici con esperti di rilievo internazionale: si parlerà dell’igiene nel settore e della sicurezza degli alimenti, oltre delle strategie di riduzione dei consumi e degli impatti ambientali e dei nuovi imballaggi ecologici, sempre più di interesse nel settore.

La fiera, a cui parteciperà anche EiQ Industrial con l’esposizione di quadri elettrici in acciaio inox, vedrà anche l’introduzione di nuove tecnologie informatiche per supportare gli espositori durante la fiera e facilitare le relazioni di business tra le aziende. In questa prospettiva verrà introdotta una nuova piattaforma digitale per dare visibilità agli espositori; un nuovo strumento per fissare gli appuntamenti con le aziende e un portale per evidenziare le innovazioni tecnologiche.

L’Italia si conferma come uno dei Paesi protagonisti della fiera considerate le eccellenze italiane del Food Processing e Packaging. Lo conferma Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, che evidenzia le peculiarità del sistema Food italiano: innovazione tecnologica, la qualità artigianale dei prodotti e l’elevata specializzazione. 

I numeri, peraltro, parlano chiaro: nel 2016 l’Industria Alimentare italiana ha raggiunto un fatturato di ben 134 miliardi di euro confermandosi come il secondo comparto manifatturiero italiano. È inequivocabile il dato di consumo di prodotti italiani nel mondo: ben 1,2 miliardi.

Alla luce del settore strategico per l’azienda, anche EiQ Industrial esporrà in fiera i propri quadri elettrici in acciaio inox disponibili a catalogo e le soluzioni personalizzate realizzabili su richiesta dei clienti che sono utilizzabili negli impianti di automazione industriale della filiera alimentare.